Siamo sul Cruscotto , andiamo nella sezione ruoli nelle procedure di acquisto ed entriamo nella nostra trattativa come Soggetto Stipulante.


Se conosci il numero della Trattativa puoi ricercarla utilizzando la sezione “Numero identificativo” , anche in questo caso una volta trovata la nostra trattativa diretta , clicchiamo ora su Vai al dettaglio

A questo punto comprariranno tutti i ruoli disponibili per questa procedura clicchiamo su Soggetto Stipulante , poi su CONFERMA


A questo punto dobbiamo dire alla piattaforma chi procederà all’apertura delle offerte , possiamo anche delegare un punto istruttore .Clicchiamo su GESTIONE AUTORIZZAZIONI , successivamente clicchiamo su AGGIUNGI UTENTE in basso a destra

A questo punto inseriamo i dati del Dirigente Scolastico Punto Ordinante oppure possiamo delegare un punto Istruttore. Clicchiamo poi sulla lente di ingrandimento

Clicchiamo poi su seleziona in basso a destra

A questo punto abilitiamo l’Autorizzazione in scrittura e clicchiamo su AGGIUNGI PRIVILEGI

Successivamente clicchiamo su CONFERMA

A questo punto clicchiamo su ESAME OFFERTE in basso a sinistra , poi clicchiamo su VAI ALL’OFFERTA

A questo punto apriamo le sezioni Documentazione amministrativa – Documentazione Economica – Documentazione Tecnica e scarichiamo tutta la documentazione prodotta dall’operatore economico . Procediamo alla valutazione della documentazione , in caso positivo provvediamo a protocollare tutti i documenti .

A questo punto siamo pronti per prendere il cig , copiamoci il numero della Trattativa Diretta

Andiamo su CRUSCOTTO poi CAMBIA PROFILO

Rientriamo come punto ordinante

Andiamo in Cerca ordini e negoziazioni e inseriamo il numero della nostra trattativa diretta , clicchiamo come da foto su cerca tra le negoziazioni

Clicchiamo adesso su GESTISCI ANAC FORM E EFORM

A questo punto se non presenti inseriamo il codice fiscale della nostra amministrazione e il codice Ausa , successivamente clicchiamo su SALVA

A questo punto clicchiamo si SCELTA SCHEDA ANAC , selezioniamo AD3 poi clicchiamo su Conferma la scleta indicata

poi clicchiamo su CONFERMA

A questo punto compiliamo la scheda anac come da esempio sottostante , facciamo attenzione però in questo caso dobbiamo flaggare il campo Accordo Quadro

Continuiamo la compilazione

Il mepa per quanto riguarda il CCNL da un elenco ecco alcuni ccnl di uso comune nella scuola
📌 1. Per il Commercio
👉 “Terziario, distribuzione e servizi”
È il CCNL “commercio”, quello più diffuso, che copre la vendita di beni, servizi di fornitura commerciale, supporto tecnico e servizi collegati.
⚖️ Tipico per: forniture ICT, cancelleria, libri, arredi scolastici, piccole forniture di materiali.
📌 2. Per i Servizi di Formazione
👉 “Formazione professionale”
È il CCNL di riferimento per chi eroga attività formative esterne, corsi, aggiornamento del personale, progetti PNRR e attività di didattica integrativa.
⚖️ Tipico per: affidamenti di corsi PNRR (digitale, STEM, sicurezza, ecc.), formazione docenti/ATA, attività di supporto didattico da enti accreditati.
📌 3. Per i Viaggi di istruzione
👉 “Turismo”
È il CCNL applicato alle agenzie di viaggio e tour operator, quindi perfettamente aderente agli appalti scolastici per gite, viaggi di istruzione, stage linguistici.
⚖️ Tipico per: contratti con agenzie viaggi per viaggi di istruzione e visite guidate.
Popoliamo il Quadro Economico Standard

Continuiamo la compilazione delle altre sezioni


A questo punto clicchiamo su SALVA e flagghiamo Pronta per la Trasmissione , successivamente clicchiamo su COMUNICA CON PCP

A quesro punto clicchiamo su RICHIEDI CIG

Clicchiamo poi su CONFERMA

Vediamo se l’operazione è andata a buon fine clicchiamo su VERIFICA

A questo punto clicchiamo su INVIA A PCP poi su CONFERMA


Clicchiamo ora su VERIFICA per controllare lo stato di trasmissione del Cig

In questo caso il cig non verrà trasmesso subito ma dopo 24 -48 ore , pertanto al fine di poter stipulare bisognerà ritornare nell’apposita sezione , andare su COMUNICA con PCP e cliccare su VERIFICA , finchè la dicitura IN TRASMISSIONE non verrà sostituita con TRASMESSA .In questo caso andiamo dal cruscotto nella sezione i tuoi ruoli nelle procedure di acquisto e clicchiamo sulla nostra Trattativa con il profilo Rup .

Ritorniamo sul Mepa il giorno dopo
Clicchiamo su Vai all’elenco completo


Se conosci il numero della Trattativa puoi ricercarla utilizzando la sezione “Numero identificativo” , anche in questo caso una volta trovata la nostra trattativa diretta , clicchiamo ora su Vai al dettaglio



A questo punto clicchiamo su comunica con PCP poi su VERIFICA e assicuriamoci che la scheda sia stata trasmessa in caso contrario clicchiamo su trasmetti
Una Volta preso il cig consiglio di effettuare la Verifica all’operatore con Fvoe 2.0 anche se sotto € 40.000,00 .
Per effettuare le verifiche andiamo sul sito https://www.anticorruzione.it/-/fascicolo-virtuale-dell-operatore-economico-fvoe
Clicchiamo su servizio FVOE 2.O , accediamo con lo spid del Ds

Andiamo nella sezione I Miei Appalti , troviamo il nostro appalto e chicchiamo su Fascicolo dell’Appalto

A questo punto richiediamo l’Autorizzazione come da foto

Compiliamo i campi relativi all’autorizzazione e procediamo con la conferma.
Nel caso di un accordo quadro, la data di fine autorizzazione deve essere allineata alla data di scadenza dell’accordo, in applicazione del principio di continuità e permanenza dei requisiti dell’operatore economico.
Sul punto, il D.Lgs. 36/2023 e le Linee guida ANAC stabiliscono che la stazione appaltante sia tenuta a verificare, durante l’intera durata del contratto o dell’accordo quadro, il mantenimento dei requisiti generali e speciali dichiarati dall’operatore economico. Ciò implica che, qualora si stipuli un accordo quadro della durata di 12 mesi, l’amministrazione debba essere in grado di effettuare, nell’arco dei dodici mesi, tutte le verifiche successive necessarie.
Alcuni documenti, come il casellario giudiziale o il certificato dei carichi pendenti, hanno una validità limitata (generalmente 180 giorni). Una volta trascorso tale periodo, la stazione appaltante è obbligata a procedere a nuove verifiche e ad acquisire documenti aggiornati da inserire agli atti, così da comprovare la permanenza dei requisiti.
Nel caso in cui le verifiche successive dovessero evidenziare la perdita dei requisiti di partecipazione da parte dell’operatore economico, l’amministrazione è tenuta a valutare l’adozione dei provvedimenti conseguenti, inclusa — ove necessario — la risoluzione del contratto o dell’accordo quadro, in conformità agli articoli 119 e 121 del Codice dei Contratti Pubblici.

L’autorizzazione è rilasciata automaticamente dai sistemi di Anac , pertanto non c’è più bisogno dell’autorizzazione da parte dell’operatore economico nel caso in cui la verifica sia fatta dopo aver preso il cig . Per avviare i controlli andiamo su Fascicoli Dell’Operatore Economico , troviamo il nostro appalto e clicchiamo su FASCICOLO

A questo punto abbiamo 2 soluzioni
Soluzione 1 Richiediamo i documenti al Fvoe 2.0 , clicchiamo su Richiedi documento in alto .I documenti richiesti verranno prodotti entro un massimo di 5 giorni lavorativi

Soluzione 2 verifichiamo la presenza di qualche altro documento già richiesto da altre amministrazioni , facciamo attenzione alle date , ricordo che alcuni documenti sono valido entro 180 giorni lavorativi dalla loro produzione.

una volta effettuati i controlli , se regolari possiamo procedere alla Stipula . Ritorniamo nel mepa , andiamo sul Cruscotto per Stipulare

Selezioniamo la Trattativa Diretta che ci interessa , entriamo come Soggetto Stipulante

Clicchiamo su STIPULA , poi su PROCEDI ALLA STIPULA

Nel caso di stipula di un accordo quadro, è opportuno selezionare l’opzione “Contratto prodotto dalla Stazione Appaltante” e procedere al caricamento di un documento contrattuale completo, che riproduca integralmente tutte le condizioni previste nell’accordo quadro: termini di esecuzione, obblighi delle parti, specifiche tecniche, condizioni economiche, modalità di verifica e ogni altro elemento essenziale.
Da un punto di vista giuridico, tale scelta è pienamente coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 36/2023, il quale attribuisce alla stazione appaltante la responsabilità della corretta definizione del contenuto contrattuale (artt. 18, 19 e 114). Nel caso degli accordi quadro, questa esigenza è ancora più rilevante, poiché il contratto cornice stabilisce le regole generali che disciplineranno i successivi affidamenti specifici.
Un contratto redatto dalla stazione appaltante consente infatti di:
- garantire la piena corrispondenza tra documenti di gara (disciplinare, capitolato, condizioni economiche) e contenuto del contratto;
- assicurare la certezza giuridica delle obbligazioni, elemento particolarmente rilevante negli accordi quadro, dove le prestazioni saranno articolate nel tempo;
- tutelare l’amministrazione rispetto a eventuali lacune o incongruenze derivanti da modelli contrattuali precompilati dall’operatore economico;
L’utilizzo di un contratto predisposto dall’amministrazione permette inoltre di rendere esplicite le clausole relative al mantenimento dei requisiti durante la vigenza dell’accordo quadro, alle verifiche successive tramite FVOE, alle modalità di emissione dei contratti attuativi e alle eventuali ipotesi di risoluzione, come previsto dagli articoli 119 e 121 del Codice.
